Casa della Pietra
Un nome
Il cortile e la facciata della dimora all'imbrunire
IV le sere

La Casa si accende la sera.

la tavola

Una tavola, e basta.

Ci si siede accanto a chi ha costruito qualcosa di vero. Nessuno ti chiede quanto vali. Si parla piano, si resta a lungo, si torna.

La sala con l'arco e le volte antiche, apparecchiata prima di sera
la sala, prima di sera
Il grande camino antico in pietra, a luci basse
il camino, a luci basse
il patto

Una sera non esce da questa stanza.

Non per paura. Per rispetto. Il telefono resta in tasca per accordo, non per divieto. Anche chi tiene la Casa passa dalla stessa porta.

Le serate non si annunciano.

Si è chiamati. Una cena, una sera intorno al camino, la cantina che si apre per pochi. Poche, vere, sempre tra gli stessi nomi che restano.


La sala con le nicchie scavate e la volta antica
le nicchie, prima della discesa
la cantina

A volte la cantina si apre.

Si scende per pochi, una luce calda e le ombre lunghe. Una bottiglia tenuta da anni, il silenzio del punto più fondo della Casa. Non capita ogni sera. Quando capita, te ne accorgi.

Si entra accanto a chi ce l'ha.

Su invito